Ceschina, nasce il Parco del Mare. Ecco come sarà

Il costo complessivo sarà di 2,1 milioni di euro

parco della ceschina approvato il restyling
L'entrata al parco con il torrino belvedere

LIVORNO – Si chiamerà “Parco del Mare” e sarà uno spazio pubblico cittadino nato dalla riqualificazione del Parco della Ceschina, il fitto bosco di rovi e arbusti che confina con l’Ippodromo Caprilli e con Villa Letizia (viale Italia).

La giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione dell’area verde di 34.350 mq, in stato di abbandono dagli anni ’40.

Costo dell’intervento un milione e 800 mila euro a cui si unisce il restauro del torrino belvedere e del cancello principale d’ingresso sud in ferro battuto, già oggetto di parere favorevole da parte della Soprintendenza, per una spesa ulteriore di 300 mila euro. L’insieme degli interventi di riqualificazione del Parco della Ceschina sarà mostrato alla cittadinanza in un apposito incontro pubblico che si terrà nel mese di gennaio 2019 al Cisternino di Città.

Servizi igienici e spazio giochi

Il progetto prevede l’apertura di due nuovi ingressi lato viale Italia, fronte mare, oltre a quello già presente lato sud. Chi accederà dal primo dei nuovi ingressi si troverà di fronte un’area attrezzata con punto ristoro di 150 metri quadri, servizi igienici pubblici e due spazi giochi adatti ai più piccoli ai più grandi, sviluppato su pavimento antitrauma, con struttura in tubi metallici, scivoli e percorsi, oltre a dondoli a nido inclusivi.

A cingere quest’area, lato nord, sarà preservata la fascia residuale del parco a confine con l’ex Caprilli, che si presenterà come un bosco diradato, pulito e solcato dal nuovo fosso di scolo delle acque meteoriche a suo volta impreziosito da nuove sponde in pietre naturali, ponticelli e sedute a sasso disposte sul prato e sul vialetto naturalizzato.

Aree pic-nic, relax e fitness

Lo spazio centrale del parco prevede invece due grandi aree picnic e relax nelle aree a prato, accessibili tramite rampe: saranno presenti grandi tavoli e panche, oltre ai grandi sassi moonstone come seduta naturale. Le aree saranno accessibili anche tramite rampe in legno, corredate da fioriere.

Nella parte più vicina all’ingresso principale ci sarà inoltre il Labirinto di corde colorate, un’installazione permanente, con finalità ludiche ed estetiche. A chiudere questo percorso sarà l’area natura/fitness, la prima accessibile dall’ingresso sud.

Il progetto prevede per questo spazio interventi conservativi del patrimonio verde, con percorsi sopraelevati in legno per salvaguardare il sottobosco che si svilupperanno lungo il cammino in pedane ginniche, congeniali per gli esercizi a terra. I percorsi arriveranno infine a una grande pedana al centro della radura principale dell’area, dove si staglierà una grande struttura ad albero, ideale per le arrampicate, ai cui piedi saranno collocate la parallele, basse e alte, l’area push up e gli anelli.

Il torrino

Il torrino belvedere, attualmente degradato sia nelle finiture che nell’apparato strutturale, sarà recuperato e messo in sicurezza, con incluso il rifacimento dei suoi decori su pareti e soffitti, che saranno completati, dove necessario, con fregi in pietra realizzati in loco o in laboratorio per ottenere una riproduzione fedele delle forme.

Il progetto prevede infine la sostituzione dell’attuale muro di delimitazione con un parapetto in muratura intonacata e sovrastante cancellata metallica storicizzata, e il ripristino delle aperture storiche verso il Parco di Villa Letizia, al momento murate, con grate decorative in acciaio Corten.

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