Cecina: salgono a nove i giorni in zona rossa

È il secondo comune della Toscana dopo Chiusi

Palazzo del Municipio a Cecina
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Pubblicato ore 19:58

CECINA – Salgono a nove i giorni che vedranno Cecina in zona rossa, poco fa il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha firmato l’ordinanza. Cecina è, dopo Chiusi, il secondo comune della Toscana a diventare zona rossa. In un primo momento il sindaco Samuele Lippi aveva detto che sarebbe rimasta in zona rossa almeno per sette giorni.

Il provvedimento partirà da domani, giovedì 25 febbraio, e si è reso necessario per il principio di precauzione, e secondo le indicazioni tecnico-scientifiche contenute nelle disposizioni nazionali.

Sono state quindi stabilite per il territorio del Comune di Cecina le misure restrittive per il contenimento del contagio previste sulle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto secondo ciò che è previsto dall’articolo 3 del Dpcm del 14 gennaio 2021.

La Regione organizzerà con urgenza nel Comune di Cecina l’esecuzione di un’attività di screening per la popolazione, al fine di intercettare precocemente i soggetti positivi al virus SARS-CoV-2 e contrastare la diffusione del contagio.

I divieti

Si ricorda che tra le altre restrizioni è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio comunale, nonché all’interno del medesimo salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute.

È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

L’unità di crisi può essere contattata via telefono allo 0586611222 tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18 o via email all’indirizzo unitacrisi@comune.cecina.it.

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