Biennale d’Arte: assegnati i premi dalla Giuria

Premiati i padiglioni Germania e Brasile

Leone d’oro per il migliore artista a Franz Erhard Walther
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VENEZIA – La 57esima esposizione internazionale d’Arte ha ufficialmente aperto i battenti. La nostra redazione ha deciso di seguire la manifestazione dedicando ogni giorno un articolo a uno dei padiglioni con immagini e curiosità. Nella giornata dell’inaugurazione la giuria ha attribuito i premi ufficiali agli artisti e ai padiglioni.

Anne Imhof

Leone d’oro per la miglior Partecipazione Nazionale al padiglione Germania con l’istallazione di Anne Imhof. Motivazione: un’installazione potente e inquietante che pone domande urgenti sul nostro tempo e spinge lo spettatore a uno stato di ansia consapevole. Risposta originale all’architettura del padiglione, il lavoro di Imhof è caratterizzato da una scelta rigorosa di oggetti, corpi, immagini e suoni.

Cinthia Marcelle

Menzione speciale al padiglione Brasile con l’esposizione di Cinthia Marcelle. Motivazione: un’installazione che crea uno spazio enigmatico e instabile in cui non ci si può sentire sicuri. Sia la struttura dell’installazione che il video di Cinthia Marcelle realizzato in collaborazione con il cineasta Tiago Mata Machado affrontano le problematiche della società brasiliana contemporanea.

Franz Erhard Walther

 Leone d’oro per il migliore artista della mostra Viva Arte Viva a Franz Erhard Walther. Motivazione: per un lavoro che mette insieme forme, colore, tessuti, scultura, performance e che stimola e attiva lo spettatore in un modo coinvolgente. Per la natura radicale e complessa della sua opera che attraversa il nostro tempo e suggerisce la mutazione contemporanea di una vita in transito.

Leone d’argento come giovane artista promettente a Hassan Khan. Motivazione: per la relazione speciale e intima che quest’opera crea con lo spettatore, a cui suggerisce una connessione tra voce, suono e orizzonte. La sua Composition for a Public Park crea un’esperienza coinvolgente che intreccia in modo splendido politica e poetica.

Charles Atlas

La Giuria ha inoltre deciso di assegnare due menzioni speciali agli artisti Charles Atlas e Petrit Halilaj. Motivazione: a Charles Atlas, per due video di grande splendore visivo e sofisticato montaggio in cui le immagini della bellezza naturale e dell’artifizio artificiale sono accompagnate da un racconto che affronta i problemi di indigenza, frustrazione, sessualità e classe. A Petrit Halilaj, per degli interventi che evidenziano il legame tra gli spazi architettonici dell’Arsenale e del Padiglione Centrale e l’opera, in una relazione tra la storia del Kosovo, i suoi ricordi d’infanzia e la creazione.

Il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, ha attribuito inoltre, su proposta della curatrice della 57. Esposizione Christine Macel, il Leone d’oro alla carriera a Carolee Schneemann (USA).

A cura della redazione

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