Basket C Gold. Il punto della situazione sul mercato delle labroniche

Le società stanno lavorando per le migliori formazioni

basket c gold il punto su livorno
Foto di StockSnap da Pixabay
  • di Simone Fulciniti

LIVORNO – Mentre sul lungomare labronico il basket impazza con lo ‘streetball’, le società labroniche che prenderanno parte ai campionati di serie C, stanno alacremente lavorando alfine di mettere sul parquet le migliori formazioni possibili.

Libertas

Il caso più curioso è quello della Libertas Livorno 1947, realtà completamente rinnovata che pur tentando con la massima energia di acquisire quel titolo sportivo che le avrebbe consentito di disputare il torneo Gold (anzi per dirla tutta il titolo lo aveva già in mano, quello del Cecina, tornato in serie B grazie al fallimento della Fiorentina), alla fine ha dovuto arrendersi al rigido regolamento Fip, che non ha concesso la deroga sperata. Tuttavia, a giudicare dalla campagna trasferimenti, per la Libertas la serie maggiore potrebbe essere rimandata giusto di un anno. Infatti, dopo aver piazzato in panchina un elemento di grande esperienza (specie con i giovani) quale Federico D’Elia, il presidente Cirinei ha conquistato le prestazioni di tre ex piedini formidabili: Tommaso Buzzo, Andrea Malvone e Roberto Bertolini. E scusate se è poco.

Don Bosco

Super novità anche in casa Don Bosco, dove Paolo Capitani (confermatissimo nel ruolo di direttore sportivo) ha presentato il nuovo allenatore: si tratta di Marco Aprea, livornese purosangue, con un illustre carriera alle spalle sia in campo che in panchina. Il coach potrà contare sulle prestazioni di Marco Creati, ma non su quelle della stella Alessandro Ceparano passato meritatamente a Trapani in serie A2.

Pielle

Chiude il quadro la Pielle di Andrea Da Prato, che fino a questo momento ha tenuto il profilo piuttosto basso: partiti come detto Bertolini e Malvone, oltre a Jacopo Loni (passato a La Spezia) e Alberto Navicelli (Prato), la squadra biancazzurra riparte da Francesco Burgalassi, Tommaso Dell’Agnello, il giovane prospetto Filippo Di Sacco e inserisce Luca Schiano, ala classe 1992, 1’98, cresciuto nelle giovanili della pallacanestro Don Bosco, reduce da alcune stagioni importanti giocate in gran parte nel sud.

Adesso attendiamo ulteriori sviluppi.

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