In arrivo l’HPV: test per prevenire il tumore del collo dell’utero

L’invito a fare prevenzione perché può risultare davvero importante

Share

LIVORNO – Anche a Livorno, a partire da questo mese, il test HPV (Human Papilloma Virus), diventa il test di screening oncologico per la prevenzione del carcinoma del collo dell’utero riservato alle donne  fra i 34 e i 64 anni. L’azienda USL Nord-Ovest si allinea infatti al programma oncologico regionale che prevede, per ogni Azienda della Regione, l’introduzione di questo nuovo test in grado di fornire una diagnosi precoce e quindi una migliore cura della patologia.

Proprio in questi giorni l’Azienda USL Nord-ovest sta avviando la campagna di prevenzione con l’invito (attraverso lettera) a centinaia di donne livornesi, incluse nelle fasce di età maggiormente soggette a questa patologia, a sottoporsi allo screening con il nuovo metodo, completamente gratuito, la cui adesione è spontanea. Non c’è nessun obbligo dunque, ma l’invito a fare prevenzione perché un test ad alta sensibilità come il test HPV può risultare davvero importante per la salute della donna con l’individuazione, anche in assenza di disturbi, di eventuali lesioni pre-tumorali e tumorali del collo dell’utero.

L’assessore Ina Dhimgjini, nell’aprire la conferenza, ha subito sottolineato l’importanza dell’azione di prevenzione messa in campo: “Per la salute della donna – ha detto – per quelle 16 mila donne livornesi che sono chiamate a fare screening; il nuovo test consente una  precocità di diagnosi e di conseguenza una tempestività di cure”. Ha quindi colto l’occasione per ricordare come l’Amministrazione in questi ultimi anni abbia favorito, in stretta sinergia con l’azienda ospedaliera, una serie di azioni di prevenzione per la salute dei cittadini. Si ricordi le numerose iniziative legate al diabete o alla Banca del Cuore per la prevenzione cardiovascolare.

La parola è poi passata a Marzia Chiellini, coordinatrice delle ostetriche di ambito livornese che si è soffermata in particolare sul ruolo dei consultori cittadini impegnati nella tutela della salute della donna. “I consultori rappresentano uno snodo fondamentale di questa e di molte altre offerte sanitarie rivolte alle donne. Queste strutture, guidate dalla dottoressa Rosa Maranto, sono divenute negli anni dei veri propri centri di riferimento e di contatto diretto con la popolazione che ha imparato a conoscerli e ad apprezzarli. Tutte le donne, dalle adolescenti a quelle più in avanti con gli anni, sanno di poter trovare nelle ostetriche, ma anche nelle molte altre figure tecniche e sanitarie a disposizione risposte ai loro bisogni di salute”.

Infine Stefano Masoni, responsabile clinico del secondo livello dello screening del carcinoma cervicale, è intervenuto più specificatamente sul test HPV sottolineandone i benefici in termini di affidabilità. Ha ricordato come ogni anno in Europa 160 mila persone sono colpite da HPV che da infezione può trasformarsi in tumore. “Già il Pap Test – ha detto – ha cambiato la storia salvando la vita di milioni di donne, l’HPV test sarà ancora più incisivo”.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*