Striscione “stop al genocidio”, Lorenzo Cosimi: “Solidarietà alla RSU del Teatro Goldoni”

L'intervento del candidato a sindaco dal PCI

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Pubblicato ore 14:00

LIVORNO – Di seguito il comunicato inviato alla nostra redazione da parte di Lorenzo Cosimi, candidato sindaco a Livorno per il Partito Comunista d’Italia, su quanto accaduto al Teatro Goldoni alla fine di “Turandot” con la comparsa dello striscione “Cessate il fuoco, stop al genocidio” e la presenza di una bandiera palestinese.

“Solidarietà alla RSU del Goldoni. Cessate il fuoco, stop al genocidio.

Non posso che essere d’accordo con questo messaggio e al contempo dare tutta la mia solidarietà e vicinanza alla RSU del reparto tecnico del teatro Goldoni per aver esposto lo striscione che recitava “Cessate il fuoco, stop genocidio”, durante la prima della Turandot. Quanto sta subendo il popolo palestinese è un genocidio vero e proprio; 33.000 morti di cui donne, uomini e bambini, per non parlare dei feriti e dei mutilati, molte volte operati senza anestesia che in maggioranza sono bambini. Positivo è l’atteggiamento favorevole della stragrande maggioranza degli spettatori. Nessuno può o deve rimanere indifferente a quanto stanno subendo i palestinesi nella loro terra. Il sentire comune di Livorno è questo, nessuno potrà cambiare il sentimento dei livornesi di fronte alle tragedie umanitarie, tanto meno per cercare visibilità in campagna elettorale. A chi dà fastidio la solidarietà verso il popolo palestinese se ne faccia una ragione e si prenda le proprie responsabilità appoggiando uno sterminio di massa. Livorno merita altro”.

Lorenzo Cosimi
CANDIDATO SINDACO  DEL PCI A LIVORNO

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