Al Vespucci-Colombo l’incontro “Didattica e carcere” sugli studenti reclusi

Un libro testimonianza sul desiderio di apprendere

Foto di Fifaliana Joy da Pixabay
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Didattica e carcere, questo il tema dell’incontro che si terrà all’IIS Vespucci-Colombo questo pomeriggio, 2 dicembre, alle ore 17.30, presso l’Aula Magna di Via Chiarini 1.

A parlarne la prof.ssa Maria Paola Guarino, già docente dell’Istituto e autrice del volume “Il tempo è la sostanza di cui sono fatto“, recentemente edito dall’editore livornese VIE. A introdurre il tema, l’Avvocato Aurora Matteucci, Presidente della Camera Penale di Livorno, autrice della prefazione.

Nella prima parte del libro si raccolgono i lavori degli studenti, molti dei quali reclusi in regime di Alta Sicurezza, giovani e meno giovani che vengono sollecitati a riflettere su svariati temi della vita, liberamente, con il proprio linguaggio, ma soprattutto senza giudizi di merito né sui contenuti né sui loro trascorsi.

Nella seconda si ritrova invece il carteggio che la prof.ssa Guarino ha portato avanti per molti anni (dal 2009 al 2019) con un detenuto in particolare, uno studente molto determinato, oggi ospite di un altro penitenziario.

Un libro-testimonianza, dalle cui pagine emerge il grande desiderio di apprendere e la grande umanità degli studenti reclusi, spesso oscurata dall’indifferenza con la quale la società guarda a chi ha commesso degli errori, relegandoli a una dimensione di “penitenza” e negando loro un’occasione di riscatto che trova invece nella scuola il suo luogo ideale e naturale.

Momenti di redenzione ed emancipazione di cui l’autrice parlerà con la prof.ssa Adriana Tabarracci, collega del Vespucci con la quale ha condiviso a lungo tale esperienza.

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