A Livorno arrivano quattro nuovi autobus: 31 quelli già acquistati da Autolinee Toscane

Obbiettivo: l'arrivo in città di 90 bus entro il 2025

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Pubblicato ore 14:50

LIVORNO – In città sono arrivati quattro nuovi autobus di Autolinee Toscane. Si tratta di tre mezzi a metano lunghi 12 metri e di uno diesel Euro VI di ultima generazione da 9 metri.

Autolinee Toscane dunque rinnova la flotta in servizio nel bacino labronico. Quelli a metano sono già stati messi su strada, mentre quello a gasolio, già allestito, inizierà il servizio nei prossimi giorni. Questi investimenti hanno l’obiettivo di rinnovare il parco auto sia su tutto il territorio regionale che su quello livornese, eliminando così i mezzi più vecchi, inquinanti e meno performanti. Basti pensare che da dicembre 2023 a oggi sono già 14 i nuovi bus acquistati da “at” per il territorio di Livorno per un investimento di quasi 3 milioni di euro.

“A Livorno da quando abbiamo la gestione del Trasporto Pubblico Locale abbiamo già acquistato 31 i mezzi nuovi – commenta il Presidente di Autolinee Toscane, Gianni Bechelli – Il nostro piano di investimenti per il bacino di Livorno, inoltre, prevede l’arrivo di una novantina di nuovi bus entro il 2025 per una spesa che si aggira sui 18 milioni di euro. In pratica fra meno di due anni avremo rinnovato oltre la metà degli autobus di Livorno e porteremo l’età media del parco mezzi del TPL a circa 7 anni, la metà dell’età media che avevamo ereditato a novembre 2021 quando siamo subentrati ai precedenti gestori”.

Caratteristiche dei mezzi

I tre nuovi mezzi a metano sono Iveco Crossway 12 metri LE, una sigla che sta per low entry dato che sono dotati di un pianale molto basso per facilitare l’entrata e l’uscita degli utenti. Si tratta di bus assai adatti a percorsi urbani e anche sub-urbani, visto l’accesso senza barriere per i passeggeri grazie al pianale ribassato tra la porta anteriore e centrale e alla pedana disabili manuale.

Possono ospitare fino a 95 persone (43 sedute e 52 in piedi), più ovviamente il posto per i disabili e il posto guida dell’autista. La trazione a metano poi garantisce un elevato rapporto tra energia sviluppata e quantità di anidride carbonica emessa; infatti, il metano come gas naturale è un combustibile a basso impatto ecologico con emissioni di particolato praticamente prossime allo zero e ad emissioni di NOx ridotte di oltre il 40%. In più anche la rumorosità è ridotta e l’utilizzo del veicolo risulta molto silenzioso non solo per l’autista e i passeggeri, ma anche per i residenti delle zone di transito.

Il nuovo bus da 9 metri è invece un Otokar Vectio C dotato di un motore diesel Euro VI di ultima generazione. Può trasportare fino a 52 passeggeri (18 in piedi e 34 seduti) e, viste le sue dimensioni non enormi, è particolarmente adatto nelle tratte urbane e suburbane dove le strade non sono molto ampie. Inoltre, grazie alla doppia porta centrale, al pavimento ribassato e alla pedana manuale per le persone disabili ha un accesso molto facilitato che lo rende adatto particolarmente alle tratte urbane e suburbane.

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