Belais deluso: “Virzì, ci sono battute che non fanno ridere”

L'assessore ha risposto al commento del regista su Serena Simoncini

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LIVORNO – “Ci sono battute che non fanno per nulla ridere. Paolo Virzì ne ha fatta una di pessimo gusto su Serena Simoncini, consigliera M5S di Livorno arresasi al cancro un anno fa. “Ciascuno ha i suoi martiri” ha ironizzato, e qualcuno in sala ha pure riso. Che delusione, umanamente e intellettualmente mi aspettavo molto di più da un regista che ho sempre apprezzato”. È il commento amaro quello che Francesco Belais, assessore alla cultura di Livorno, affida a Facebook dopo quanto accaduto lunedì sera all’Arena Villa Fabbricotti in occasione dell’evento dal titolo “Liberi!” che ha visto la presenza del regista Paolo Virzì.

Durante la serata, anticipazione delle celebrazioni per i 73 anni dalla liberazione di Livorno dal fascismo, Virzì ha accennato alla Casa della Cultura (Cisternino di Città) chiedendo all’assessore se esistesse ancora. Belais ha risposto che proprio quel pomeriggio era stata fatta una commissione per discutere dello stato dell’arte del Cisternino di Città e che a breve l’edificio sarebbe stato riconsegnato ai cittadini. Alla richiesta di Virzì su quali sarebbero state le iniziative che si sarebbero svolte all’interno, l’assessore ha accennato anche alla presenza di un’aula multimediale, già esistente, che sarebbe stata dedicata a Serena Simoncini. Virzì, prima ha chiesto chi fosse e poi ha commentato: “Ognuno ha i suoi martiri” per poi suggerire che l’aula venisse dedicata al poeta livornese Caproni.

Anche Stella Sorgente, vicesindaco di Livorno ha commentato su Facebook quanto accaduto: “Non riesco a trovare le parole per commentare ciò che mi ha raccontato l’Assessore Belais, il quale mi ha chiamato ieri, in tarda serata, per sfogarsi dopo aver partecipato ad un “dibattito” che ha raggiunto il suo punto più basso con questa presunta “battuta” sulla consigliera Serena Simoncini. Al ricordo di Serena e a tutta la sua splendida famiglia va sempre il nostro pensiero più dolce e affettuoso. Ringrazio Francesco Belais per aver saputo gestire la situazione senza scendere a tali livelli, perché, se fossi stata presente anche io, non so se sarei riuscita a reagire nello stesso modo razionale ed elegante”.

Qui potete leggere l’articolo su quanto accaduto lunedì sera all’Arena Fabbricotti

Valeria Cappelletti

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