Cisternino di Città: le attività all’interno e quando aprirà

Si pensa a una sua riapertura completa entro gli inizi del 2018

cisternino di città
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LIVORNO – Una struttura polifunzionale su tre piani: seminterrato, primo e secondo piano con diverse vocazioni, è il Cisternino di Città, al centro del dibattito della settima commissione consiliare del Comune di Livorno che si è riunita ieri pomeriggio. Il vicesindaco Stella Sorgente ha parlato dello stato dell’arte dell’edificio, dando le prime direttive su quali potrebbero essere le attività che si svolgeranno all’interno. L’edificio si compone di un seminterrato e due piani: “Il seminterrato, più a vocazione giovanile, potrà ospitare piccoli concerti, mostre temporanee, attività per le scuole, percorsi partecipativi e i vari Tavoli (giovani, turismo, cinema, teatro) – ha detto Sorgente – Il primo piano invece ospiterà uffici che occuperanno di partecipazione, beni comuni, e possibilmente ospiterà anche uffici legati all’associazionismo che avranno il compito di facilitare tutte le attività che troveranno spazio dentro l’edificio. Il secondo piano, dove già è allestita l’aula multimediale, accoglierà corsi di formazione“. Il vicesindaco fa sapere anche che il secondo piano sarà dedicato alla consigliera del Movimento Cinque Stelle, Serena Simoncini, scomparsa un anno fa.

Per quanto riguarda il cronoprogramma Sorgente ha comunicato che: “In via del tutto prudenziale, a fine della stagione estiva, possiamo affermare che avverrà la riconsegna della struttura ai cittadini con la possibilità di ultizzo del piano seminterrato per le attività spettacolari; per l’inizio dell’anno scolastico speriamo sia possibile già svolgervi anche attività con gli studenti, mentre il primo e secondo piano solo attività legate agli uffici.”. Per questa prima fase, al primo e al secondo piano sarà possibile solo svolgere riunioni tra gli uffici, non sarà ancora possibile fare incontri pubblici perchè dovranno essere ultimati i lavori di adeguamento degli impianti con il via libera dei Vigili del Fuoco. “Per cui – conclude Sorgente – si può pensare che entro l’inizio del 2018, sempre in maniera prudenziale, la struttura entrerà a pieno regime“. L’architetto Riccardo Maurri precisa: “È anche prevista la sistemazione dello spazio urbano intorno al Cisternino di Città, in particolare quello di piazza Guerrazzi lato sud e soprattutto nord con un intervento di riqualificazione totale della pavimentazione e di pedonalizzazione”.

La commissione è stata l’occasione anche per parlare dell’apertura del Museo della Città, il grande complesso di Piazza del Luogo Pio, e della riapertura della Fortezza Nuova: “Il Museo della Città aprirà entro la fine del 2017 – ha detto Francesco Belais, assessore alla cultura – per la Fortezza Nuova, giovedì ho invitato il vicepresidente regionale Monica Barni a venire a Livorno, la accompagnerò a fare il giro in battello e vedrà le due Fortezze, c’è dunque un interesse da parte della Regione, si spera, a voler contribuire”.

Valeria Cappelletti

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