Lega Nord: “Chiediamo più sicurezza per gli autisti dei bus”

Nei primi mesi del 2017 le minacce ai conducenti sono raddoppiate

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LIVORNO – “Dopo le recenti aggressioni ai danni del personale conducente degli autobus abbiamo preso contatti con diversi autisti che ci hanno descritto una situazione allarmante. Nei primi mesi del 2017 le minacce ai conducenti degli autobus sono aumentate del 100% rispetto al 2016”. A dirlo è Costanza Vaccaro, responsabile dipartimento sicurezza della Lega Nord di Livorno, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di Fausto Fagiolini, responsabile dipartimento viabilità e trasporto pubblico Lega Nord, di Pietro Carella, commissario comunale Lega Nord e di Gaetano Cancellieri che per anni ha lavorato all’interno dell’azienda dei trasposti.

“Il problema sicurezza per gli autisti, ma anche per i passeggeri, si fa urgente – ha proseguito Vaccaro – la mobilità pubblica è fortemente peggiorata nel passaggio da Atl a Ctt perché alla nuova azienda importa del profitto economico e non di garantire un buon servizio ai cittadini”. Intimidazioni, minacce personali e ai familiari, aggressioni verbali e non, è questo ciò che emerge dai racconti degli autisti, dicono i membri della Lega Nord. “Quello che chiediamo alla CTT è di mettere in atto alcune misure, quasi a costo zero, ma molto urgenti” ha proseguito Vaccaro che poi ha elencato i cinque punti.

Lega Nord chiede di chiudere completamente l’abitacolo in cui siede il conducente per garantire maggiore sicurezza; “di attivare le telecamere poste all’interno del veicolo che rappresentano un deterrente contro eventuali aggressori e che ci dicono essere in molti casi non funzionanti”; creare un numero di emergenza specifico per gli autisti: “perché finora se succede qualcosa il conducente deve rivolgersi ai normali numeri di emergenza”. La Lega fa poi presente che: “All’interno del veicolo è presente un pulsante che collega l’autobus alla centrale operativa dell’azienda in caso di pericolo, ma la centrale chiude alle 20 quando inizia il turno più pericoloso, quello serale. Dentro la centrale resta solo una guardia giurata che però non è collegata al pulsante”.

“Negli autobus più vecchi Breda Menarinibus – ha continuato Vaccaro – è presente un congegno, visibile a tutti, che permette l’apertura esterna delle porte all’altezza del conducente e che può essere azionato da chiunque senza il volere dell’autista, la Lega chiede a CTT di mettere a disposizione degli autisti i nuovi mezzi Mercedez che non hanno questo dispositivo in bella vista. Infine chiediamo al sindaco Nogarin di reintrodurre il vigile di quartiere che in passato controllava alcune tratte dei bus considerate più a rischio”.

Le cause principali che creano dissapori tra autisti e passeggeri: “Sono, per il 90% dovute a ritardi o perché si rompe l’autobus e manca il mezzo sostitutivo, o per ritardi dovuti all’assenza di corsie preferenziali” ha detto Fagiolini. E sempre in tema di sicurezza Carella ha espresso la propria solidarietà e quella della Lega: “Nei confronti di Fratelli d’Italia e del consigliere Andrea Romiti, che ha subito un attacco dal consigliere Marco Bruciati di Buongiorno Livorno su Facebook – ha detto Carella – L’attacco è avvenuto perché Fratelli d’Italia era impegnato in un convegno sul tema della sicurezza presso la Circoscrizione 1. Il consigliere di Buongiorno Livorno ha espresso il suo dissenso riguardo alla concessione della sala a Fratelli d’Italia. Non comprendo né le parole né il motivo e rimango molto perplesso dal silenzio di Pd e Movimento Cinque Stelle che hanno fatto proprie parole come solidarietà, uguaglianza, democrazia ma poi alla prova dei fatti queste parole risultano non bene comprese”.

Valeria Cappelletti

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