Ciak Vintage. “Sapore di mare”, gag divertenti dal gusto amaro

Il film più celebre di Carlo Vanzina

sapore di mare
Un'immmagine tratta da Sapore di mare 2
  • di Gianluca Donati

Estate 1964: Paolo e Marina, (un indimenticabile, malinconica, Marina Suma) sono due fratelli napoletani in vacanza in Versilia con la famiglia, che fanno amicizia con un gruppo di ragazzi anche loro in villeggiatura, capeggiati da due fratelli milanesi benestanti e viziati, Luca (Jerry Calà) e Felicino (Christian De Sica). L’estate di questi giovani si consuma tra bravate, innamoramenti e sogni. Nel gioco delle coppie, Marina s’innamora di Luca, mentre Paolo cerca disperatamente l’amore della bella Susan, che però sta insieme al vacuo Felicino.

È pressappoco la trama del film “corale” Sapore di mare (1983), probabilmente il film più celebre e più riuscito di Carlo Vanzina: questa settimana per la rubrica Ciak Vintage, non potevamo non parlare di Vanzina, essendo scomparso in questi giorni, e per rendergli omaggio, ho scelto di scrivere su questa pellicola.

Pur non essendo un appassionato del suo cinema, questo film, tra pregi e difetti, mi è piaciuto abbastanza. Vanzina aveva molto più talento di quanto non si potesse superficialmente immaginare; egli era dedito a un filone “commerciale”, ma era più una sua scelta, che non un limite.

Sapore di mare si doveva intitolare “Sapore di sale”, come la canzone omonima del grandissimo Gino Paoli, ma all’epoca un’altra casa cinematografica aveva messo in cantiere un film con quel titolo che poi non fu mai realizzato. Il film pur essendo pieno di gag comiche e scanzonate, ha un evidente retrogusto malinconico che è il suo punto di forza: basti pensare al personaggio di Marina, al suo carattere inquieto, e alla storia d’amore con Luca che durerà il tempo dell’estate, con Luca che la lascerà per un’altra, per poi rincontrarsi diciotto anni dopo, nel ’82, dove le parti s’invertono, con una Marina serenamente sposata e un Luca ancora perso in esperienze da Don Giovanni stagionato, il quale si renderà conto di quanto è futile il suo immaturo libertinismo, e di quanto ha perduto a lasciare Marina, probabilmente l’amore della sua vita.

Oppure si pensi al personaggio di Adriana, interpretato da una grande Virna Lisi (che per questo ruolo vinse un Nastro d’argento e un David di Donatello per la miglior interpretazione da non protagonista); una moglie trascurata dal marito che fa perdere la testa al giovane Gianni, innamorato di lei, la quale, però lo respingerà, ritenendo impossibile l’amore tra i due, vista la differenza di età, e lo convince a tornare insieme alla sua fidanzata Selvaggia (Isabella Ferrari).

Oltre alla calda voce narrante di Pino Locchi, che ci accompagna per tutta la storia, come colonna sonora il film si avvale di un repertorio di canzoni degli anni Sessanta che evocano un sentimento nostalgico per quella magica epoca perduta, e che contribuiscono a creare il senso malinconico della storia: questo è uno degli aspetti più belli del film, soprattutto per chi ama il vintage.

Il film girato prevalentemente a Forte dei Marmi, fu un enorme successo al botteghino, incassando 10 miliardi di lire, ed ebbe due seguiti: Sapore di mare 2 – Un anno dopo, sempre del ’83, diretto da Bruno Cortini, e Sapore di te del 2014, nuovamente per la regia di C. Vanzina.

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