Le “impronte” grafiche di Modigliani sulla “Femme Fatale”

Una scoperta clamorosa fatta dall'Istituto Amedeo Modigliani di Spoleto

femme matale
L'opera Femme Fatale, i cerchi rossi indicano le "impronte"

SPOLETO – A pochi giorni dal compleanno di Amedeo Modigliani il 12 luglio che la sua città natale, Livorno, festeggerà con alcuni eventi, arriva una scoperta clamorosa fatta dall’Istituto Amedeo Modigliani di Spoleto.

In collaborazione con il Nucleo tutela patrimonio artistico dell’Arma dei carabinieri, l’Istituto ha sottoposto ad approfondite analisi scientifiche l’opera “Femme Fatale” esposta nella città perugina in questi giorni, in occasione del Festival dei Due Mondi (fino al 15 luglio), presso Casa Modigliani. (piazza Fontana, 3).

Sul ritratto che l’artista livornese fece a Jeanne Hébuterne nel 1917, la sua femme fatale sono infatti state scoperte diverse “impronte” grafiche nascoste nel disegno quali segni identificativi con i quali Modì ha voluto controfirmare la sua opera e che ne confermano l’autenticità.

A cura della redazione

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