Turismo, nel 2017 in 100 milioni hanno scelto la Toscana

Bene anche Livorno con un aumento delle presenze del 6,1%

croceristi

TOSCANA – Ben 100 milioni, a tanto ammontano le presenze turistiche che nel 2017, hanno deciso di trascorrere le loro vacanze nella nostra regione. Un vero e proprio record che potrebbe essere superato nel 2018 se verranno rispettate le proiezioni che parlano di ulteriori 2 milioni in più di turisti.

Sono questi alcuni dei numeri principali sull’andamento del turismo toscano presentati ieri presso l’Auditorium del Consiglio regionale a Firenze, curati da Irpet e dalla società SL&A turismo e territorio. Il turismo si conferma dunque un importante attrattore di risorse per l’economia regionale e un ammortizzatore della crisi occupazionale.

Paesi extraeuropei, si sale

A farla da padrona è soprattutto la componente di turisti che arriva da fuori Europa in particolare Russia (+40.2%), Argentina (+18.9%), Brasile (+19.9%) e Cina (+13.8%); nazionalità che costituiscono il 10% delle presenze ma che in dieci anni hanno determinato circa il 60% della crescita complessiva straniera, a favore soprattutto delle città d’arte e delle strutture ricettive alberghiere di fascia più elevata.

L’aumento considerevole delle presenze statunitensi e canadesi (+8.5%) ha contributo al buon risultato di Firenze e delle destinazioni rurali più sviluppate della Toscana, in particolare a sud di Siena e nella provincia di Arezzo.

Paesi europei, si scende

Diminuiscono invece le presenze dalla Francia (-4%), dalla Germania e Austria (-1.2%), dai Paesi Bassi e Belgio (-0.5%), con dei riflessi negativi in particolare per alcune destinazioni balneari come la Versilia e alcune mete del turismo rurale come l’Empolese Val d’Elsa e Montalbano, Garfagnana e Media Valle del Serchio, Valdarno Aretino, Amiata e Valdinievole.

Le città toscane con segno + e –

Firenze e territorio circostante si impongono come zona di maggior attrattiva turistica: nel 2017 +5,7% di presenze. Ottime anche le performance delle province di Siena (+5.8%), Arezzo (+6,7%) e Livorno (+6,1%). Crescita superiore alla media regionale, dopo anni di regressi, anche in provincia di Pistoia (+4,1%) trainata dalla città di Pistoia e dalla montagna (+9.1%). Analogo trend anche per la provincia di Massa Carrara (+6,7%), mentre quella di Grosseto mantiene i valori del 2007 (+0.9% le presenze).

Calo invece per Pisa (-0,7%) e Lucca (-3,7%) dopo un ottimo 2016 (+7.7%). Crescita infine anche per Prato con un buon +3,4%.

Previsioni per il 2018

Secondo l’indagine condotta da SL&A Turismo e Territorio per conto di Toscana Promozione Turistica, per il 2018 gli operatori toscani di settore intervistati prevedono quasi 2 milioni di presenze turistiche in più. La crescita prudenziale si attesta attorno al +4% negli arrivi (+3.3% per i turisti italiani e +4.4% per gli stranieri), con un aumento di fatturato del 3.4%. A credere di più in un 2018 positivo sono gli operatori attivi nelle destinazioni di montagna e di mare, seguiti da quelli delle località collinari che scommettono, in primo luogo, su un aumento delle presenze straniere. Mentre chi opera nelle città d’arte, sempre gettonatissime, non si sbilancia più di tanto prevedendo, sostanzialmente, di ripetere il successo del 2017.

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