Giornata della Difesa, celebrazioni e gran ballo risorgimentale

In ricordo della resistenza cittadina dall’assedio delle truppe austriache

giornata della difesa
Un momento del ballo risorgimentale 2017. Foto: Letizia Ribecai

LIVORNO – Nell’ambito delle Giornata della Difesa che celebra l’eroica resistenza della città dall’assedio delle truppe austriache del 10 e 11 maggio 1849, questa mattina, venerdì 11, a partire dalle ore 9.45 si svolgeranno le celebrazioni in piazza Bartelloni (piazza San Marco) teatro della difesa risorgimentale alla presenza di circa 200 studenti delle scuole cittadine.

Il corteo si sposterà poi in piazza Garibaldi alle ore 10.15 per la deposizione della corona alla statua dell’Eroe dei Due Mondi. Alle ore 10.40 trasferimento in Fortezza Nuova per la deposizione di una corona al busto di Giuseppe Mazzini. Alle ore 10.50 le celebrazioni continueranno a Palazzo Granducale con le allocuzioni del Presidente della Provincia e del Presidente del Comitato Livornese per il Risorgimento. Alle ore 11.20 le cerimonie si concluderanno a Palazzo Comunale, nella sala del Consiglio Comunale, dove si ritroveranno tutte le rappresentanze intervenute.

Festa risorgimentale

Sempre oggi venerdì 11 maggio, in piazza Garibaldi, alle ore 12.30 è in programma la “Festa Risorgimentale” a cura del CCN Antico Borgo Reale, ViviGaribaldi e Love Pontino: le volontarie dei comitati, vestite in abiti d’epoca, offriranno un buffet con pietanze del periodo garibaldino a coloro che si troveranno nella piazza. Alle 15.30, con partenza dalla piazza, visita guidata del quartiere risorgimentale con l’Associazione Guide Storiche di Livorno e dalle 17, presso il palco della piazza, saranno eseguiti canti e cori garibaldini, alcuni anche inediti, a cura del Coro Garibaldi d’Assalto.

Gran ballo risorgimentale in costume

Domani invece, sabato 12 maggio, alla Terrazza Mascagni (ore 17.15) si rinnova l’appuntamento con il gran ballo risorgimentale in costume a cura della Società di danza Circolo Livornese. L’iniziativa prevede la rievocazione di un gran ballo ottocentesco, così come venivano organizzati da patrioti e cittadini per festeggiare le conquiste risorgimentali. In programma quadriglie, valzer, contraddanze, mazurche e marce.

Novità di quest’anno il coinvolgimento e la partecipazione dei comitati di quartiere aderenti alla Rete dei QUES (Quartieri uniti Eco-solidali) di San Marco Pontino, San Jacopo e Fabbricotti che, collaborando con i centri commerciali naturali.

A cura della redazione

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