“La stanze di Amedeo”: spettacolo dedicato al grande Modigliani

Un viaggio nella vita dell'artista attraverso alcune figure femminili

modigliani
Il momento della presentazone dell'iniziativa con (da sx) Belais, Pasqui e Barresi. Foto Valeria Cappelletti
  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – Un viaggio nella vita di Amedeo Modigliani attraverso le testimonianze dei personaggi femminili (la madre Eugénie Garsin, la sorella Margherita e la sua ultima modella) che popoleranno la casa natale dell’artista in via Roma 38. Qui, infatti, partirà il 20 aprile (per proseguire fino al 30) lo spettacolo “Le stanze di Amedeo“, scritto e diretto da Emanuele Barresi, prodotto dalla Compagnia degli Onesti con il contributo della Fondazione Livorno e con la collaborazione di Amaranta Service.

“Le stanze di Amedeo” vedrà il cast, composto da Emanuele Barresi, Paola Pasqui, Elisa Franchi e Alessia Cespuglio, accompagnare i visitatori tra le mura che hanno dato i natali a Modì. Lo spettacolo proporrà il personaggio di un dipendente delle Poste Statali che rivelerà agli spettatori il contenuto di alcune lettere (testimonianze vere) che ha consegnato agli abitanti della casa. Un postino “speciale” capace di muoversi con disinvoltura anche attraverso il tempo; e poi ci saranno alcuni fantasmi: tutte figure femminili che racconteranno cose accadute in casa Modigliani ma anche fatti avvenuti altrove e che hanno avuto come protagonista lo stesso Modì.

“Credo che tutti i livornesi dovrebbero visitare questa casa – ha detto Emanuele Barresi – pertanto abbiamo pensato di realizzare una serie di spettacoli prendendo spunto dalle “Stanze livornesi” che hanno avuto tanta fortuna, per coinvolgere e invogliare i cittadini. In questo caso si riderà un po’ meno perché la famiglia Modigliani visse di stenti, il padre era sempre in giro per rimediare agli affari che andavano male e la madre dovette cominciare a lavorare fondando una scuola di francese. E visto che la casa di Modigliani è meta di molti turisti stranieri, stiamo pensando di proporre lo spettacolo tutto l’anno da settembre a maggio due volte al mese venerdì, sabato e domenica”.

Lo spettacolo vede anche la partecipazione di Massimo Signorini, Maestro di fisarmonica, che accompagnerà gli attori durante la rappresentazione; i costumi sono affidati ad Adelia Apostolico della Sartoria Panciatici e alla Costumeria Capricci.

Due saranno i turni per prendere parte alle “stanze”: il primo alle ore 21 e il secondo alle ore 22 nei giorni di venerdì 20, sabato 21, domenica 22, sabato 28, domenica 29, lunedì 30 aprile. Numero massimo di visitatori 25 a turno. Lo spettacolo avrà inizio sul marciapiede davanti alla casa di via Roma 38.

“Noi abbiamo poche opere di Modigliani ma possediamo le sue radici, possiamo mostrare il Modì inedito – ha detto Francesco Belais, assessore alla cultura – inoltre tengo a precisare che il 30 aprile giorno in cui si svolgerà uno degli spettacoli, si terrà l’inaugurazione della il Museo della Città, e posso dire che sarà presente anche Modigliani”.

Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro.
Info e prenotazione (consigliata): 3498169959.

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