Intervista a Leonardo Fiaschi in scena con “Si Fiaschi chi può”

Il comico livornese sarà al Nuovo Teatro delle Commedie

leonardo fiaschi
L'imitatore e cabarettista livornese Leonardo Fiaschi
  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – Intervistare Leonardo Fiaschi è come partecipare a un piccolo show privato, riesce a farti ridere dall’inizio alla fine con le sue battute a raffica e quell’allegria che lo contraddistingue. Quella stessa allegria che porta sul palco durante i suoi spettacoli e che sarà al centro di “Si Fiaschi chi può“, l’esilarante show che andrà in scena giovedì 22 e venerdì 23 febbraio al Nuovo Teatro delle Commedie (via G. M. Terreni, 5) a Livorno, ore 21.

L’imitatore e cabarettista livornese ha partecipato tra gli altri a “Italian’s got talent“, “Colorado” e “Tale e Quale Show“, e ha all’attivo numerose imitazioni tra cui quella di Papa Francesco, dello chef Gordon Ramsay e la parodia “Occidentali’s Mamma” tratta da “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani. Fiaschi torna nella sua Livorno con questo nuovo show e noi lo abbiamo intervistato.

si fischi chi puòPartiamo da “Si Fiaschi chi può”: nella nota di accompagnamento si legge che sarà un “viaggio coinvolgente, fatto di incontri, imitazioni, personaggi, storie, cinghiali”. Cinghiali?
È uno spettacolo che parla di cinghiali (ride, n. d. r.), raccoglie le loro testimonianze legate a quanto è accaduto qualche tempo fa quando si parlava di cinghiali sul Romito, ho avuto un colloquio con loro e mi hanno detto di fare questo spettacolo.

E oltre ai cinghiali?
Ci saranno personaggi, ospiti dei cinghiali (ride, n. d. r.). In questo spettacolo porteremo un vortice tra imitazioni e personaggi di fantasia, ripercorrendo quelle che sono un po’ le emozioni quotidiane delle persone, gli stati d’animo. Cercherò di portare tutte le mie personalità e di racchiuderle nello show.

Qualche anticipazione sui personaggi che imiterai?
Massimiliano Allegri e Toto Barbato (attore, musicista livornese e direttore artistico del The Cage, il teatrino di Villa Corridi che ospita concerti di gruppi e cantanti, n. d. r.) e poi ci sono dei personaggi internazionali, tra l’altro proporrò un nuovo slang (simile a un dialetto, n. d. r.) inglese inventato da me.

Come mai questo titolo “Si Fiaschi chi può”?
Perché sostituisce “si salvi chi può”. Fiaschi è un termine che riporta all’insuccesso, è una cosa che avrei sempre voluto cambiare perché mi sono detto: “Con questo cognome non posso pensare di fare qualcosa di importante” e quindi è riferito a me, cioè l’unico modo per salvarmi è cambiare cognome.

Cosa significa per te l’imitazione?
È lasciare tutte le responsabilità ai miei personaggi,  poiché con determinate persone sono timido e introverso e per sentirmi libero tiro fuori altre personalità, quindi parlano loro e le responsaiblità sono di loro.

Qual è l’imitazione a cui sei più legato?
Sono legato sempre alle ultime, alle new entry, solo che poi devo discutere con gli altri personaggi che imito perché sono gelosi. Ora per esempio sto provando Baglioni, dopo il Festival di Sanremo. Poi ci sono quelle di fantasia, che nessuno conosce però mi rappresentano di più, rappresentano le persone che incontri per strada, a Livorno abbiamo un sacco di grandi personaggi che sono perfetti per prendere spunti.

leonardo fiaschiMa imiterai Baglioni nel tuo spettacolo?
Sì, farò come Baglioni.

Cosa dicono di te le persone che imiti?
Se un personaggio si sente imitato è un privilegio perché vuol dire che ha raggiunto un livello di notorità non indifferente. Quindi questi personaggi dovrebbero essere contenti delle imitazioni, dovrebbero apprezzarle e sponsorizzarle. Ci sono quelli a cui piacciono e quelli che sono permalosi, ma questi ultimi non so dove vadano a finire perché i più grandi poi alla fine non si prendono neanche sul serio.

A “Effetto Venezia”, questa estate, hai vestito i panni di Papa Francesco nello show con Michele Crestacci
Farò anche l’imitazione di Papa Francesco durante lo spettacolo e sarà presente anche Crestacci con me, io sono stato l’elemento fastidioso durante il suo show e lui sarà l’elemento fastidioso del mio.

“Si Fiaschi chi può” lo porterai anche in giro per l’Italia?
Sì, però il 40% di quello che ci metto dentro è legato al luogo in cui faccio lo spettacolo, quindi a casa (Livorno, n. d. r.) ci metterò personaggi livornesi perché gli spettatori vengono per questo. Però giuro che… non vado a Pisa.

Per info e prenotazioni 05861864087 – info@nuovoteatrodellecommedie.it.

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